Iginio Massari: Showman o Pasticcere Artigiano?

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Quando uno pensa alla parola “pasticceria” viene quasi automatico associare la parola “artigianale”.

Peccato però che spesso tale abbinata non è tanto veritiera, in quanto non proprio tutti i pasticcieri si concentrano ad usare ingredienti della natura e, anzi, molti per ragioni di tempo e/o costi decidono di affidarsi a semilavorati e prelavorati industriali per comporre le loro creazioni.

Io preferisco lavorare in maniera diversa. Lavoro con ingredienti naturali e selezionati e me li lavoro io, dal campo fino al nostro gelato. Questo non vuol dire che debba necessariamente condannare chi preferisce un aroma all’arancia rispetto ad una vera arancia. In parte sono affari suoi, in parte dei suoi clienti.

Ci sono però personaggi che per la loro spiccata visibilità sono visti dal grande pubblico come l’elìte, come i più grandi maestri, come i migliori, i toppissimi per intenderci.

Tale è ad esempio il Gran Maestro Iginio Massari.

“Il maestro dei pasticceri italiani”, così come si autodefinisce nel suo sito, non è un semplice pasticciere. E’ molto di più.

E’ giudice di Masterchef, conduttore de “il più grande pasticcere” ed è considerato addirittura “il padre putativo del pandoro e del panettone” secondo wikipedia. Insomma, un vero fenomeno!

E’ quindi una star televisiva da anni ed è acclamato da tutto il mondo come il faro della pasticceria italiana, in primis dalla stampa e dai giornali di settore che non perdono occasione per incensarlo.

Ora, da uno del genere minimo mi aspetterei un pò di criterio nell’uso delle materie prime.

E’ evidente che sia così.

Da Prada non mi aspetto che compri abiti di Zara, ci metta il suo loghino e mi venda a 3000€ una maglietta che ne vale 3.

Iginio invece lo fa.

E lo fa con orgoglio, sulla propria pagina instagram, dove fa un vero e proprio spot ad un’industria di semilavorati.

Nel breve video pubblicato sabato 15 giugno il Grandissimo Gran Maestro aromatizza una crema con una pasta “aromatizzante” di quest’industria veneta e scrive nel post “E con questo Rosso di Sicilia vi auguro uno splendido fine settimana”.

Splendido un corno. Hai appena insultato i veri artigiani e soprattutto la Sicilia in un momento solo, e questo l’hai fatto solo per fare uno spot promozionale ad una multinazionale veneta che con la Sicilia non ci azzecca proprio niente.

Se vuoi fare un prodotto siciliano fa come noi: Va a comprare gli agrumi dai consorzi IGP e DOP come Il Limone di Siracusa o il Mandarino Tardivo di Ciaculli e fattele tu queste lavorazioni.

Esattamente, perchè noi di Don Peppinu, che non veniamo osannati dalla stampa e incensati dalle tv come te, questi lavori ce li facciamo in casa, nelle nostre botteghe.

E non dico che deve farlo per forza anche lui, perchè ci sta che non ne sia capace visto che passa più tempo nei talk show che in laboratorio, ma non è un problema, noi siciliani siamo generosi e non avremmo alcun problema a spiegargli come usare i veri agrumi siciliani per creare una spettacolare salsa ARTIGIANALE senza aromi, coloranti e conservanti.

Certo, così non potrà ottenere sponsorizzazioni, ma almeno potrebbe essere coerente, visto che è considerato “il Maestro dei Pasticceri Italiani”!

Sa Binirica Iginio!